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Mangiare a scuola 

Il primo libro di Foodinsider

sulla mensa buona, sana e sostenibile

Copertina libro Mangiare a scuola

 

Abbiamo pubblicato il nostro primo libro dopo quattro anni di indagini sulle mense scolastiche italiane. Si tratta di un testo che dimostra come avviare un processo di cambiamento della mensa scolastica sia necessario e possibile. Mangiare a scuola è il racconto di tante storie, di esperienze di valore emerse dalle indagini di questi anni, insieme alla competenza di professionisti che hanno arricchito di risorse le pagine di questo testo. È dunque la rete di Foodinsider a esprimersi attraverso questo libro, espressione di un lavoro di squadra che vuole rappresentare e promuovere una ‘mensa al plurale’, dove il mangiare a scuola è il risultato di diversi know how necessari per realizzare un pasto di qualità. La mensa intesa non come servizio per ‘riempire le pance’ dei bambini, ma per nutrirli. Un nutrimento che sposa un’idea innovativa di mensa scolastica che vive sul territorio da cui si alimenta e a cui restituisce ricchezza. Non solo una ricchezza economica misurabile ma un benessere che accresce la comunità locale. La mensa, dunque, come strumento per avviare politiche sociali e ambientali a basso impatto, che si diffondono grazie al potere di contagio della cultura che è capace di esprimere valori e che coinvolge le famiglie.

Il libro apre verso la prospettiva di una mensa moderna, capace di sviluppare una comunità intorno al ‘mangiare a scuola’ dalla quale può nascere un cambiamento profondo che coinvolge la scuola, le famiglie e il tessuto locale.
Attraverso il racconto di tante best practice, sia italiane che straniere, si compone il quadro di una mensa possibile e replicabile, attenta alla salute dei bambini e quella del pianeta ma che non perde di vista il gusto mettendo al centro le cucine e la competenza dei cuochi.

 

 Il libro è edito da Franco Angeli e disponibile sia in formato stampa cheebook. Store: www.francoangeli.it

 

Claudia Paltrinieri è la fondatrice della piattaforma editoriale Foodinsider.it e l’ideatrice del rating dei menu scolastici. Scrive da anni sui temi legati al cibo e all’importanza di educare ad un corretto stile alimentare sin da piccoli. Grazie al comitato scientifico di Foodinsider.it e a un network di relazioni con esperti del settore restituisce spessore ai contenuti editoriali e alle iniziative che promuove. È impegnata in attività di formazione attraverso convegni e corsi rivolti alla scuola e a tutti gli attori che ruotano
intorno alla ristorazione collettiva. Tiene workshop sulla gestione e prevenzione degli sprechi in mensa.
Foodinsider è un osservatorio sulle mense. Da anni pubblica il rating dei menu scolastici che misura l’equilibrio, la qualità e la sostenibilità del pasto a scuola attraverso una classifica pubblicata sul sito www.foodinsider.it. È un punto di riferimento in Italia
e all’Estero per parlare di modelli di ristorazione buona, sana e sostenibile di cui diffonde
best practice nazionali e internazionali. Mira a promuovere un nuovo modo di fare ristorazione nel rispetto della salute dell’ambiente e delle persone. Diffonde una cultura del cibo legata alle proprie radici e alla qualità del territorio, guardando al futuro delle nuove generazioni senza perdere di vista il gusto

 


Ringraziamenti

Questo libro è frutto di un lavoro corale che ha visto tante persone coinvolte per raccontare storie, punti di vista, esperienze che insieme a dati e informazioni si legano per offrire un panorama e una prospettiva. Ringraziamo tutti coloro che hanno contribuito e ispirato questo libro dai genitori, ai commissari mensa, ai referenti del servizio di ristorazione scolastica, dietisti, personale sanitario e le persone che a vario titolo hanno aiutato ad arricchirne i contenuti.

Ringrazio in particolar modoFederica Buglioni senza la quale questo libro non avrebbe visto la luce e gli amici di Eating City che hanno creduto in questo progetto editoriale.

Ringrazio tutti i membri del Comitato Scientifico di Foodinsider che hanno dato spessore scientifico alle indagini sviluppate in questi anni e di cui parliamo nel libro.

Ringrazio infine tutti gli esperti e amici che hanno lasciato una traccia importante tra le pagine del libro come: Paolo Agostini, Maria Luisa Amerio, Silvia Bardelli, Franco Berrino, Roberta Barbaro, Sara Benigni, Alessandra Bosetti, Moreno Botti, Giovanni Caggiano, Antonio Ciappi, Vanessa Giardiello, Giovanni Faedi, Robin Gourlay, Alfredo Hoyuelos, Stefania Lallai, Cristina Manzini, Davide Marino, Giampiero Mazzocchi, Nicoletta Radatta, Antonio Rignanese, Oralia Robles, Giovanni Ruffato, Marco Storchi.

Ringrazio Giuseppe Ragazzini l’artista che ha dipinto l’immagine di copertina lasciando un tocco di bellezza che accompagna la lettura del libro.

 


 

UN CONTRIBUTO AL LIBRO DELLA NOSTRA PRESIDENTE CIAMPELLA 

Il buon senso nella ristorazione scolastica
di Amina Ciampella, tecnologa alimentare

Possiamo concepire di contenere gli sprechi nella ristorazione scolastica con la partecipazione informata di tutti i soggetti coinvolti: l’obiettivo è quello di distribuire un cibo sano e buono, che risponda al gusto prevalente dei commensali, sia educativo ed informativo, stimoli l’autodeterminazione dei bambini nell’arrivare alla consumazione suggerita. Non esiste un menù universale che vada bene per l’intero stivale, né un unico contratto che possa rispondere alle varie esigenze locali: la competenza ed il buon senso degli operatori locali debbono coniugare i requisiti contrattuali alla qualità da garantire, sempre nel rispetto della trasparenza degli interessi di gestori e consumatori.
Sul tema degli scarti sono numerose le domande che suscitano riflessioni utili alla loro riduzione: con quale sequenza proporre i cibi? in quali piatti servirli? proporre una entrée di verdura da sgranocchiare? una merenda di frutta a metà mattina per arrivare a pranzo con fisiologico appetito? favorire la possibilità di servirsi da soli in sicurezza, a seconda dell’età? provare a rompere la rigidità del pasto a portate ormai poco consumato anche a livello domestico? valutare la sensorialità anche con il metro delle soggettività dei bambini, secondo una sensorialità prevalente studiata per fasce di età? puntare su un’aggiornata formazione degli addetti? rendere le famiglie partecipi di un progetto di salute territoriale? Suggestioni utili per aprire nuove prospettive da cui osservare il servizio di ristorazione scolastica. Non si può pensare, infatti, di ridurre gli scarti se non si guarda alla mensa nella sua complessità e non si considerano tutti i fattori che condizionano positivamente o negativamente il consumo del pasto a scuola.

 

 

CULTURAL FRAME OF FOOD - UN'ASSOCIAZIONE TRANSDISCIPLINARE SUL CIBO

Cultural Frame of Food è una associazione che nasce su stimolo del Prof. Alfredo Vanotti e che vanta un comitato scientifico transdisciplinare che ha la finalità di approfondire e sviluppare temi legati all'alimentazione. Vi invitiamo a visionare i progetti e gli eventi promossi.